“Animalisti, finti vegetariani, vegani, tuttologi dell’ambiente, no Vax”

  • Nuove figure dei nostri anni

Al giorno d’oggi è molto in voga essere controcorrente e alternativi con una dose d’ignoranza grande come saturno, ecco le figure più ignoranti dei nostri anni:

Figura 1 Animalista Medio

Il classico personaggio tutto per bene amante dei più comuni animali domestici come cani, gatti che farebbe di tutto per i suoi animaletti ma che appena vede un insetto disgustoso ne resta schifato o appena vede un ragno pauroso lo uccide senza ritegno e vergogna.

L’animalista medio è colui che per i suoi animali farebbe di tutto ma oltre a quelli difficilmente a un’opinione forte e valida e non sa argomentare un discorso sulla fauna o sulla biodiversità

Insomma un personaggio con la mente più chiusa di una via stradale chiusa, perdonatemi la ripetizioni grammaticale.

Figura 2 Il finto vegetariano

Eccolo qua su di lui si potrebbero scrivere pagine e pagine ma mi limito a sintetizzarlo ne punti più salienti, il finto vegetariano è colui che segue la moda del momento. Ragiona per sentito dire, crede ad ogni diceria e fake news proveniente dalla rete, schifa tutta la carne come se non l’avesse mai assaggiata mentre fino ad un anno fa mangiava fiorentine grandi come una casa.

Insomma è il tipico esempio di persona ipocrita che va a pari passo con la moda, e siccome essere vegetariani oggi lo è lui stesso lo diventa.

Il finto vegetariano probabilmente non sa nemmeno la differenza tra una proteina e un lipide, ma argomenta come se fosse un luminare della pietistica puntualizzando con estremo vanto come la sua dieta sia la più sana, salutare ed eccezionale di tutto il globo terrestre.

Rappresenta la persona media limitata, che non vede oltre la sua piccola bolla.

Figura 3 Il vegano

Eh si, su di lui mi devo trattenere.. perché è proprio l’esempio dell’ignoranza fatta a persona.

Sostiene con testardaggine e con una chiusura mentale il vegan esimo, quella corrente di pensiero in cui per etica non si tocca nulla di ciò che è di provenienza animale… è un soggetto che si considera con una bontà d’animo superiore alla media, che schifa gli uomini a sostegno di ogni forma animale.. vorrebbe il bene di tutti ma non si è mai posto la semplice domanda “ che forse anche i vegetali hanno un’anima e sono esseri viventi che soffrono” in poche parole è l’incoerenza fatta a persona.

Da man forte ad ogni forma animale all’estremo tanto che è convinto che una tigre carnivora in caso di fame non ucciderebbe un suo simile pur di sopravvivere…

È un tuttologo del web, ma se gli si chiede chi è Darwin è assai probabile che risponderebbe che è la serie televisiva di Bonolis su canale 5.

Un caso senza speranza.

Figura 4 il Tuttologo dell’ambiente

Personaggio nato tra gli anni 2017-2019, sta avendo la massima proliferazione proprio ai giorni nostri.

Lui è il personaggio del momento, colui che fino a pochi mesi fa inquinava più dell’ilva di Taranto ma ora è così rispettoso dell’ambiente e guai a dirgli che non è vero.

Aderisce ad ogni forma di manifestazione, e a quelle che distano pochi km da casa sua va con l’automobile, è un super esperto di fonti rinnovabili da far invidia ai migliori ingegneri bioenergetici.

Conosce tutti i campi della bioedilizia, bioenergetica, è sul pezzo su ogni tema che riguarda l’ambiente e l’ecologia.

In verità se gli si chiede quanto fa 1 + 1 ti risponde 0, ha un elevato QI (quoziente d’ignoranza) pari a 200.. ecco chi è il tuttologo dell’ambiente!! Un super idiota allo stato puro. Scusate lo sfogo ma non tollero l’ignoranza e la superficialità.

Figura 5 Il No Vax

Non spreco parole, perché quasi non le merita.

Saggio metaforico

Anarchia stato utopico= massima realizzazione dell’individuo in quanto non è governato e può raggiungere il pieno di sé in base alle sue potenzialità, se ciò avviene e si realizza si arriva alla miglior forma di società mai creata   ASSOLUTAMENTE POSITIVO

ma..

Anarchia applicata alla realtà= esempio della squadra di calcio

Una squadra di calcio senza un allenatore non va avanti, semplicemente perchè ogni individuo vuole agire a proprio piacimento, di conseguenza la squadra non può vincere perchè non è ordinata, prima o poi avviene lo scontro tra gli individui, l’applicazione dell’anarchia alla realtà appare quindi semplicemente con un esempio fallimentare.

Se prendi 10 persone e li chiudi in una stanza chiusa a chiave con un totale di cibo,

Pensi che queste persone cooperano per divedersi il cibo?

Oppure vorranno sopravalere sulle altre prendendo più cibo per sé, più del dovuto?

La seconda sembra più veritiera in quanto l’uomo fin dai tempi dei tempi ha voluto dominare sull’altro, basta pensare alle conquiste storiche delle varie epoche, un impero vuole conquistare la colonia.

è radicato dentro la psicologia umana il concetto di dominio e di potere, o il concetto di essere migliori e di rivalità, che va a pari passo con l’invidia e la gelosia.

se metti 2 persone a fare un lavoro uguale, si confronteranno e una delle due vorrà primeggiare

Il potere in sé non è giusto ma nemmeno sbagliato , in quanto da una parte blocca il progresso è vero ma dall’altra permette l’esistenza, che con l’anarchia è raggiunta solo utopicamente (riferimento alla psicologia umana)

Conclusioni:

TECNICAMENTE anche l’anarchia nel senso “positivo” del termine ha delle regole, il problema è che dovrebbero essere dettate da senso comune e buonsenso individuale, cosa che secondo me non è realizzabile proprio per la psicologia umana, c’è sempre un qualcuno che vuole primeggiare sull’altro.

Non vogliamo una Forlì così!

Queste foto rappresentano la situazione attuale di una zona residenziale vicino al supermercato Famila, una condizione non troppo adatta per un luogo così tanto di passaggio e alla portata di tutti gli occhi dei passanti che al posto di ammirare un bel verde urbanistico, sono costretti a guardare con disgusto le bottiglie di birra, la plastica buttata per terra da persone incivili, coperte sopra gli alberi, bici abbandonate e tante altre cose che ad elencarle occuperebbero una pagina intera. La domanda che mi faccio è come mai questa zona si è ridotta in questo modo, perché nessuno si preoccupa delle pulizie? Basterebbe un po’ più di attenzione da parte degli addetti alle pulizie delle strade di Forlì pr poter rimediare a questo caos. Perché così tanta disorganizazzione? Sono queste le domande che ci poniamo, nessuno che si preoccupa di migliorare e di rendere questa zona degna di essere alla portata dei turisti o delle famiglie che invece di passeggiare per rilassarsi e per godersi l’aria pulita si devono guardare questo degrado dovuto a quelle persone che non hanno un minimo senso di civiltà e che a quanto pare nessuno cerca di fermare.

Vogliamo una Forlì, più pulita e magari con più sanzioni per chi non rispetta l’ambiente e la distrugge.

Forlì è una città bellissima e non dobbiamo rovinarla in questo modo, bisogna agire al più presto perché è un attimo che un’altra zona venga ridotta uguale così da rovinare pian piano l’aspetto di Forlì.

Dobbiamo avere cura del proprio territorio e valorizzarlo il più possibile, dobbiamo essere fieri di viverci e sicuramente non ridurlo in condizioni come queste sopra elencate.

Autore Manuel Giunchi

Data 14/05/2019