Saggio metaforico

Anarchia stato utopico= massima realizzazione dell’individuo in quanto non è governato e può raggiungere il pieno di sé in base alle sue potenzialità, se ciò avviene e si realizza si arriva alla miglior forma di società mai creata   ASSOLUTAMENTE POSITIVO

ma..

Anarchia applicata alla realtà= esempio della squadra di calcio

Una squadra di calcio senza un allenatore non va avanti, semplicemente perchè ogni individuo vuole agire a proprio piacimento, di conseguenza la squadra non può vincere perchè non è ordinata, prima o poi avviene lo scontro tra gli individui, l’applicazione dell’anarchia alla realtà appare quindi semplicemente con un esempio fallimentare.

Se prendi 10 persone e li chiudi in una stanza chiusa a chiave con un totale di cibo,

Pensi che queste persone cooperano per divedersi il cibo?

Oppure vorranno sopravalere sulle altre prendendo più cibo per sé, più del dovuto?

La seconda sembra più veritiera in quanto l’uomo fin dai tempi dei tempi ha voluto dominare sull’altro, basta pensare alle conquiste storiche delle varie epoche, un impero vuole conquistare la colonia.

è radicato dentro la psicologia umana il concetto di dominio e di potere, o il concetto di essere migliori e di rivalità, che va a pari passo con l’invidia e la gelosia.

se metti 2 persone a fare un lavoro uguale, si confronteranno e una delle due vorrà primeggiare

Il potere in sé non è giusto ma nemmeno sbagliato , in quanto da una parte blocca il progresso è vero ma dall’altra permette l’esistenza, che con l’anarchia è raggiunta solo utopicamente (riferimento alla psicologia umana)

Conclusioni:

TECNICAMENTE anche l’anarchia nel senso “positivo” del termine ha delle regole, il problema è che dovrebbero essere dettate da senso comune e buonsenso individuale, cosa che secondo me non è realizzabile proprio per la psicologia umana, c’è sempre un qualcuno che vuole primeggiare sull’altro.

Non vogliamo una Forlì così!

Queste foto rappresentano la situazione attuale di una zona residenziale vicino al supermercato Famila, una condizione non troppo adatta per un luogo così tanto di passaggio e alla portata di tutti gli occhi dei passanti che al posto di ammirare un bel verde urbanistico, sono costretti a guardare con disgusto le bottiglie di birra, la plastica buttata per terra da persone incivili, coperte sopra gli alberi, bici abbandonate e tante altre cose che ad elencarle occuperebbero una pagina intera. La domanda che mi faccio è come mai questa zona si è ridotta in questo modo, perché nessuno si preoccupa delle pulizie? Basterebbe un po’ più di attenzione da parte degli addetti alle pulizie delle strade di Forlì pr poter rimediare a questo caos. Perché così tanta disorganizazzione? Sono queste le domande che ci poniamo, nessuno che si preoccupa di migliorare e di rendere questa zona degna di essere alla portata dei turisti o delle famiglie che invece di passeggiare per rilassarsi e per godersi l’aria pulita si devono guardare questo degrado dovuto a quelle persone che non hanno un minimo senso di civiltà e che a quanto pare nessuno cerca di fermare.

Vogliamo una Forlì, più pulita e magari con più sanzioni per chi non rispetta l’ambiente e la distrugge.

Forlì è una città bellissima e non dobbiamo rovinarla in questo modo, bisogna agire al più presto perché è un attimo che un’altra zona venga ridotta uguale così da rovinare pian piano l’aspetto di Forlì.

Dobbiamo avere cura del proprio territorio e valorizzarlo il più possibile, dobbiamo essere fieri di viverci e sicuramente non ridurlo in condizioni come queste sopra elencate.

Autore Manuel Giunchi

Data 14/05/2019